Visualizzazione post con etichetta parto in acqua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parto in acqua. Mostra tutti i post

venerdì 17 febbraio 2012

sono così piena di amore che sento di amare tutti

Ho partorito a settembre 2011 e man mano che mi avvicinavo al grande evento ho letto spesso racconti di parto in rete. Ero al mio primo parto, non avevo idea di cosa aspettarmi ed ero curiosa. Ho pensato che informarmi e leggere altre esperienze mi avrebbe aiutato.
Mi sono prepararta al parto come ci si prepara ad un esame o a una gara sportiva...Poi ho scoperto che ogni parto è a sè e quello che si prova non è descrivibile a parole, ma l'idea di prepararmi prima, di conoscere almeno fisiologicamente cosa sarebbe successo al mio corpo mi ha aiutato molto, anche solo psicologicamente.

Io ho partorito in acqua in una piccola struttura pubblica e ho un bellissimo ricordo del mio parto, tutto legato all'intimità e al rispetto dei miei tempi e di me come donna che mi ha fatto sentire come a casa, pur trovandomi in un ospedale.

Ho pensato di inviarvi il mio racconto, già postato in un'altro forum, se pensate possa essere di qualche interesse...

martedì 13 luglio 2010

tutto e' passato in un istante

Eccomi qua.. 6 giorni dalla nascita della mia piccolina a raccontarvi dell'esperienza piu' bella della mia vita!
Tutto inizia domenica scorsa..
27 giugno ore 12 iniziano le contrazioni, per niente regolari ma fortissime, tanto e' che verso le 16.30 mi dirigo verso l'ospedale pensando che fosse uno degli ennesimi falsi allarmi.
Faccio monitoraggio, visita ed ecografia.
Dal monitoraggio vedono che le contrazioni che ho sono fortissime (superano i 100) ma non sono regolari
Dalla visita la ginecologa mi dice che non ci siamo ancora perchè ho il collo posteriore e pervio a due dita ma decide di ricoverarmi perche' dall'eco ha notato che Martina ha poco liquido.
Incomincio a sperare che la situazione si smuovesse.. ma passo tutta la domenica e il lunedi con i dolori fortissimi senza nemmeno essere in travaglio!!!

giovedì 24 giugno 2010

il parto è aprirsi al dolore

Il parto è aprirsi al dolore! Ecco se dovessi darne una definizione sintetica sarebbe la mia definizione! Ma è anche altro, molto altro! Intanto mi considero una donna molto fortunata perche sono riuscita a realizzare il parto domiciliare in acqua, per me è stata unesperienza impressionante! Intensa emozionante animalesca ma nel contempo anche semplice naturale e spontanea. Il mio travaglio era iniziato in forma passiva gia' una settimana prima, avevo una dilatazione di 2 cm, come tutte le primipare mi aspettavo la classica scaletta: perdita del tappo, contrazioni distanziate e poi ravvicinate, rottura delle acque, e invece ogni parto è una storia davvero a se, vi racconto il mio parto.

Domenica 10 giugno, mi guardo allo specchio mi vedo un po piu gonfia del solito, mi metto il costume e preparo, fuori cè una bellissima giornata e io ho voglia di andare al mare, comincio a sentire delle contrazioni, essendo molto vicine tra loro guardo lorologio e rimango scioccata, sono ogni 3 minuti, penso che non posso essere entrata in travaglio, perché non ho perso il tappo, perché per le primipare le contrazioni sono prima molto distanziate e solo alla fine vicine, quindi decido di ignorare i segnali del mio corpo e andare al mare,

giovedì 27 maggio 2010

il mio pesciolino d'aprile

Ecco il mio parto!!!
E' un parto naturale, non so se per chi lo legge sarà speciale...ma per me è stato bellissimo bellissimo!
E' la notte tra il 31 marzo e il 1 aprile e, come le tre notti precedenti, alle 4 mi sono partite le contrazioni che però non si sono più fermate... capivo che non erano le solite, ma cmq erano gestibili...
L'ostetrica che mi seguiva era di turno (in un altro ospedale) quindi alle 8.30 ho deciso comunque di andare in pronto soccorso per farmi dare una controllatina (arrivata là ovviamente le contrazioni sono diminuite e mi sono sentita una merdina).
Mi hanno fatto la visita: contrazioni irregolari, liquido amniotico a 7, dilatazione 2cm. Mi hanno rimandato a casa dicendomi che sicuramente prima di Pasqua avrei partorito ma non si sapeva quando... va be'... mi metto in cuore in pace... le contrazioni c'erano ma sopportabilissime (certo! mica ero in travaglio e questo lo sapevo!).
Arrivo a casa, mio marito si prepara e va al lavoro (aveva 3 appuntamenti). Parte... dopo mezz'ora partono le contrazioni... quelle vere (cacchio se capisco che sono quelle vere!!!!!!). Ma ora mi vergogno a tornare in ospedale... e poi mio marito come fa a tornare a casa? E se è ancora un falso allarme?